Agenzia di viaggi
La carta dell’accoglienza.
Non vendiamo alcun alloggio che non abbia firmato questo testo. Nessun marchio comprato, nessuna autocertificazione: un impegno firmato dalla direzione, verificato da noi, revocato alla prima mancanza. È la differenza tra un «gay-friendly» su un sito e una notte tranquilla.
Quattro impegni, otto promesse
- 1
Un letto matrimoniale resta matrimoniale
Due persone dello stesso genere che prenotano una camera doppia ricevono ciò che hanno prenotato. Nessuna domanda, nessuno sguardo, nessun «errore» con i letti singoli all’arrivo.
- 2
Nessuno deve giustificarsi
Il personale non chiede mai la natura di una relazione né commenta aspetto, voce o abbigliamento. Le famiglie omogenitoriali sono accolte come tutte le altre.
- 3
Il nome d’elezione, senza discussioni
Nome e genere indicati nella prenotazione sono quelli usati a voce e sui documenti visibili. Non è richiesto alcun certificato di rettifica anagrafica.
- 4
Discrezione sui documenti
Quando la legge impone un documento, la verifica avviene in disparte, senza letture ad alta voce, e l’indicazione di sesso non viene mai commentata. Gli spazi comuni — spa, sauna, spogliatoi — sono accessibili secondo l’identità della persona.
- 5
Un referente identificato
Un membro del team è designato e raggiungibile per ogni episodio LGBTfobico. La reception sa chi è, giorno e notte.
- 6
L’episodio si affronta, non si insabbia
Un cliente con frasi o gesti LGBTfobici viene richiamato, spostato o allontanato: mai la persona colpita. Da parte del personale: provvedimento disciplinare. In entrambi i casi l’agenzia è informata entro 48 ore.
- 7
Tariffe e condizioni chiare
Una tariffa negoziata per i nostri viaggiatori, condizioni di cancellazione almeno flessibili quanto la tariffa pubblica equivalente e una commissione concordata in anticipo.
- 8
La carta si può perdere
Ogni segnalazione è istruita. Una mancanza grave, o due segnalazioni concordi non corrette, comportano la rimozione immediata dal catalogo e dalle pagine.
Come verifichiamo
- ✓Firma della direzione, non del marketing.
- ✓Visita o colloquio prima della pubblicazione, poi revisione annuale.
- ✓Ogni viaggiatore riceve un link per segnalare dopo il soggiorno.
- ✓La carta è pubblica: il viaggiatore sa esattamente cosa è stato promesso.
Che cosa vi porta
- →Visibilità presso viaggiatori internazionali che scelgono la meta proprio con questo criterio.
- →Soggiorni più lunghi e meno cancellazioni.
- →Un testo di accoglienza tradotto in otto lingue.
- →I reclami arrivano prima a voi, non sui social.
Firmare la carta
Riservato alla direzione della struttura. Rispondiamo entro 5 giorni lavorativi.
Versione 2026.1
